Le avventure di Pinocchio Capitolo 21

Le avventure di Pinocchio

Carlo Collodi

Capitolo 21

Chapter 21 of 36 5 min aloud CC BY-SA 4.0

Pinocchio è preso da un contadino, il quale lo costringe a far da can da guardia a un pollaio. Pinocchio, come potete figurarvelo, si dètte a piangere, a strillare, a raccomandarsi: ma erano pianti e grida inutili, perchè lì all’intorno non si vedevano case, e dalla strada non passava anima viva. Intanto si fece notte. Un po’ per lo spasimo della tagliuola, che gli segava gli stinchi, e un po’ per la paura di trovarsi solo e al buio in mezzo a quei campi, il burattino principiava quasi a svenirsi: quando a un tratto vedendosi passare una lucciola di sul capo, la chiamò e le disse:, O Lucciolina, mi faresti la carità di liberarmi da questo supplizio?..., Povero figliuolo!, replicò la lucciola, fermandosi impietosita a guardarlo., Come mai sei rimasto colle gambe attanagliate fra codesti ferri arrotati?, Sono entrato nel campo per cogliere due grappoli di quest’uva moscadella, e..., Ma l’uva era tua?, No…., E allora chi t’ha insegnato a portar via la roba degli altri?…, Avevo fame…., La fame, ragazzo mio, non è una buona ragione per potersi appropriare la roba che non è nostra…., È vero, è vero!, gridò Pinocchio piangendo, ma un’altra volta non lo farò più., A questo punto il dialogo fu interrotto da un piccolissimo rumore di passi, che si avvicinavano.

Era il padrone del campo che veniva in punta di piedi a vedere se qualcuna di quelle faine, che gli mangiavano di nottetempo i polli, fosse rimasta presa al trabocchetto della tagliuola. E la sua maraviglia fu grandissima quando, tirata fuori la lanterna di sotto al pastrano, s’accòrse che, invece di una faina, c’era rimasto preso un ragazzo., Ah, ladracchiòlo!, disse il contadino incollerito, dunque sei tu che mi porti via le galline?, Io no, io no!, gridò Pinocchio, singhiozzando., Io sono entrato nel campo per prendere soltanto due grappoli d’uva!, Chi ruba l’uva è capacissimo di rubare anche i polli.

Lascia fare a me, che ti darò una lezione da ricordartene per un pezzo., E aperta la tagliuola, afferrò il burattino per ― Ah, ladracchiòlo! dunque sei tu che mi porti via le galline? la collottola e lo portò di peso fino a casa, come si porterebbe un agnellino di latte. Arrivato che fu sull’aia dinanzi alla casa, lo scaraventò in terra: e tenendogli un piede sul collo, gli disse:, Oramai è tardi e voglio andare a letto. I nostri conti li aggiusteremo domani.

Intanto, siccome oggi m’è morto il cane che mi faceva la guardia di notte, tu prenderai subito il suo posto. Tu mi farai da cane di guardia., ― Tu puoi andare a cuccia in quel casotto di legno. Detto fatto, gl’infilò al collo un grosso collare tutto coperto di spunzoni d’ottone, e glielo strinse in modo, da non poterselo levare passandoci la testa di dentro. Al collare c’era attaccata una lunga catenella di ferro: e la catenella era fissata nel muro., Se questa notte, disse il contadino, cominciasse a piovere, tu puoi andare a cuccia in quel casotto di legno, dove c’è sempre la paglia che ha servito di letto per quattro anni al mio povero cane.

E se per disgrazia venissero i ladri, ricordati di stare a orecchi ritti e di abbaiare., Dopo quest’ultimo avvertimento, il contadino entrò in casa chiudendo la porta con tanto di catenaccio: e il povero Pinocchio rimase accovacciato sull’aia più morto che vivo, a motivo del freddo, della fame e della paura. E di tanto in tanto cacciandosi rabbiosamente le mani dentro il collare, che gli serrava la gola, diceva piangendo:, Mi sta bene!… Pur troppo mi sta bene!

Ho voluto fare lo svogliato, il vagabondo… ho voluto dar retta ai cattivi compagni, e per questo la fortuna mi perseguita sempre. Se fossi stato un ragazzino per bene, come ce n’è tanti; se avessi avuto voglia di studiare e di lavorare, se fossi rimasto in casa col mio povero babbo, a quest’ora non mi troverei qui, in mezzo ai campi, a fare il cane di guardia alla casa di un contadino. Oh, se potessi rinascere un’altra volta!… Ma oramai è tardi e ci vuol pazienza!, Fatto questo piccolo sfogo, che gli venne proprio dal cuore, entrò dentro il casotto e si addormentò.

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Contents

Le avventure di Pinocchio

  1. 01 Capitolo 1 4 min
  2. 02 Capitolo 2 4 min
  3. 03 Capitolo 3 7 min
  4. 04 Capitolo 4 4 min
  5. 05 Capitolo 5 4 min
  6. 06 Capitolo 6 3 min
  7. 07 Capitolo 7 6 min
  8. 08 Capitolo 8 4 min
  9. 09 Capitolo 9 4 min
  10. 10 Capitolo 10 4 min
  11. 11 Capitolo 11 5 min
  12. 12 Capitolo 12 8 min
  13. 13 Capitolo 13 6 min
  14. 14 Capitolo 14 6 min
  15. 15 Capitolo 15 4 min
  16. 16 Capitolo 16 6 min
  17. 17 Capitolo 17 8 min
  18. 18 Capitolo 18 8 min
  19. 19 Capitolo 19 6 min
  20. 20 Capitolo 20 5 min
  21. 21 Capitolo 21 5 min
  22. 22 Capitolo 22 5 min
  23. 23 Capitolo 23 9 min
  24. 24 Capitolo 24 10 min
  25. 25 Capitolo 25 5 min
  26. 26 Capitolo 26 5 min
  27. 27 Capitolo 27 11 min
  28. 28 Capitolo 28 9 min
  29. 29 Capitolo 29 13 min
  30. 30 Capitolo 30 8 min
  31. 31 Capitolo 31 11 min
  32. 32 Capitolo 32 9 min
  33. 33 Capitolo 33 14 min
  34. 34 Capitolo 34 13 min
  35. 35 Capitolo 35 10 min
  36. 36 Capitolo 36 18 min