Le avventure di Pinocchio Capitolo 13

Le avventure di Pinocchio

Carlo Collodi

Capitolo 13

Chapter 13 of 36 6 min aloud CC BY-SA 4.0

L’osteria del «Gambero Rosso». Cammina, cammina, cammina, alla fine sul far della sera arrivarono stanchi morti all’osteria del Gambero Rosso., Fermiamoci un po’ qui,, disse la Volpe,, tanto per mangiare un boccone e per riposarci qualche ora. A mezzanotte poi ripartiremo per essere domani, all’alba, nel Campo dei miracoli., Entrati nell’osteria, si posero tutt’e tre a tavola: ma nessuno di loro aveva appetito. Il povero Gatto, sentendosi gravemente indisposto di stomaco, non potè mangiare altro che trentacinque triglie con salsa di pomodoro e quattro porzioni di trippa alla parmigiana: e perchè la trippa non gli pareva condita abbastanza, si rifece tre volte a chiedere il burro e il formaggio grattato!

La Volpe avrebbe spelluzzicato volentieri qualche cosa anche lei: ma siccome il medico le aveva ordinato una grandissima dieta, così dovè contentarsi di una semplice lepre dolce e forte, con un leggerissimo contorno di pollastre ingrassate e di galletti di primo canto. Dopo la lepre si fece portare per tornagusto un cibreino di pernici, di starne, di conigli, di ranocchi, di lucertole e d’uva paradisa; e poi non volle altro. Quello che mangiò meno di tutti fu Pinocchio.

Aveva tanta nausea per il cibo, diceva lei, che non poteva accostarsi nulla alla bocca. Quello che mangiò meno di tutti fu Pinocchio. Chiese uno spicchio di noce e un cantuccino di pane e lasciò nel piatto ogni cosa. Il povero figliuolo, col pensiero sempre fisso al Campo dei miracoli, aveva preso un’indigestione anticipata di monete d’oro. Quand’ebbero cenato, la Volpe disse all’oste:, Datemi due buone camere, una per il signor Pinocchio e un’altra per me e per il mio compagno.

Prima di ripartire stiacceremo un sonnellino. Ricordatevi, però, che a mezzanotte vogliamo essere svegliati per continuare il nostro viaggio., Sissignore, rispose l’oste, e strizzò l’occhio alla Volpe e al Gatto, come dire: « Ho mangiato la foglia e ci siamo intesi!… », Appena che Pinocchio fu entrato nel letto, si addormentò a colpo, e principiò a sognare. E sognando gli pareva di essere in mezzo a un campo, e questo campo era pieno di arboscelli carichi di grappoli, e questi grappoli erano carichi di zecchini d’oro che, dondolandosi mossi dal vento, facevano zin, zin, zin, quasi volessero dire: « Chi ci vuole, venga a prenderci.

» Ma quando Pinocchio fu sul più bello, quando cioe allungò la mano per prendere a manciate tutte quelle belle monete e mettersele in tasca, si trovò svegliato all’improvviso da tre violentissimi colpi dati nella porta di camera. Era l’oste che veniva a dirgli che la mezzanotte era sonata., E i miei compagni sono pronti?, gli domandò il burattino., Altro che pronti! son partiti due ore fa., Perchè mai tanta fretta?, Perchè il Gatto ha ricevuto un’imbasciata

Era l’oste che veniva a dirgli che la mezzanotte era sonata. che il suo gattino maggiore, malato di geloni ai piedi, stava in pericolo di vita., E la cena l’hanno pagata?, Che vi pare? Quelle lì sono persone troppo educate, perchè facciano un affronto simile alla signoria vostra., Peccato! Quest’affronto mi avrebbe fatto tanto piacere!, disse Pinocchio, grattandosi il capo. Poi domandò:, E dove hanno detto di aspettarmi quei buoni amici?, Al Campo dei miracoli, domattina, allo spuntare del giorno. ―

Pinocchio pagò uno zecchino per la cena sua e per quella dei suoi compagni, e dopo partì. Ma si può dire che partisse a tastoni, perchè fuori dell’osteria c’era un buio così buio, che non ci si vedeva da qui a lì. Nella campagna all’intorno non si sentiva alitare una foglia. Solamente alcuni uccellacci notturni, traversando la strada da una siepe all’altra, venivano a sbattere le ali sul naso di Pinocchio, il quale, facendo un salto indietro per la paura, gridava:, Chi va là?, e l’eco delle colline circostanti ripeteva in lontananza:, Chi va là? chi va là? chi va là?

Intanto, mentre camminava, vide sul tronco di un albero un piccolo animaletto, che riluceva di una luce pallida e opaca, come un lumino da notte dentro una lampada di porcellana trasparente., Chi sei?, gli domandò Pinocchio., Sono l’ombra del Grillo-parlante,, rispose l’animaletto con una vocina fioca fioca, che pareva venisse dal mondo di là., Che vuoi da me?, disse il burattino., Voglio darti un consiglio. Ritorna indietro e porta i quattro zecchini, che ti sono rimasti, al tuo povero babbo, che piange e si dispera per non averti più veduto., Domani il mio babbo sarà un gran signore, perchè questi quattro zecchini diventeranno duemila., Non ti fidare, ragazzo mio, di quelli che promettono di farti ricco dalla mattina alla sera.

Per il solito o sono matti o imbroglioni! Dài retta a me, ritorna indietro., E io invece voglio andare avanti., L’ora è tarda!…, Voglio andare avanti., La nottata è scura…, Voglio andare avanti., La strada è pericolosa…, Voglio andare avanti., Ricordati che i ragazzi che vogliono fare di loro capriccio e a modo loro, prima o poi se ne pentono., Le solite storie. Buona notte, Grillo., Buona notte, Pinocchio, e che il cielo ti salvi dalla guazza e dagli assassini. ―

Appena dette queste ultime parole, il Grillo-parlante si spense a un tratto, come si spenge un lume soffiandoci sopra, e la strada rimase più buia di prima.

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Contents

Le avventure di Pinocchio

  1. 01 Capitolo 1 4 min
  2. 02 Capitolo 2 4 min
  3. 03 Capitolo 3 7 min
  4. 04 Capitolo 4 4 min
  5. 05 Capitolo 5 4 min
  6. 06 Capitolo 6 3 min
  7. 07 Capitolo 7 6 min
  8. 08 Capitolo 8 4 min
  9. 09 Capitolo 9 4 min
  10. 10 Capitolo 10 4 min
  11. 11 Capitolo 11 5 min
  12. 12 Capitolo 12 8 min
  13. 13 Capitolo 13 6 min
  14. 14 Capitolo 14 6 min
  15. 15 Capitolo 15 4 min
  16. 16 Capitolo 16 6 min
  17. 17 Capitolo 17 8 min
  18. 18 Capitolo 18 8 min
  19. 19 Capitolo 19 6 min
  20. 20 Capitolo 20 5 min
  21. 21 Capitolo 21 5 min
  22. 22 Capitolo 22 5 min
  23. 23 Capitolo 23 9 min
  24. 24 Capitolo 24 10 min
  25. 25 Capitolo 25 5 min
  26. 26 Capitolo 26 5 min
  27. 27 Capitolo 27 11 min
  28. 28 Capitolo 28 9 min
  29. 29 Capitolo 29 13 min
  30. 30 Capitolo 30 8 min
  31. 31 Capitolo 31 11 min
  32. 32 Capitolo 32 9 min
  33. 33 Capitolo 33 14 min
  34. 34 Capitolo 34 13 min
  35. 35 Capitolo 35 10 min
  36. 36 Capitolo 36 18 min